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truppe, che sono col generale Vial, imbarcate questa mattina al Pizzo, e le altre, che imbarcheranno domani mattina a Paola, potranno dare la vittoria alle nostre armi, purchè Ella non abbandoni la lotta. Persi all’onta di cui si ricoprirebbe.
― Sua Maestà al colonnello Ruiz de Ballestreros in Palmi o dove si trova.
»Dai rapporti, che ricevo, non posso ritenere ciò, ch’Ella riferisce a carico delle due brigate Melendez e Briganti. ― Ad ogni modo è mio assoluto volere ch’Ella adempisca gli ordini del Ministro della Guerra, che sono una espressione della mia volontà. ― Queste sono le occasioni per avvalersi della bravura delle valorose truppe, che comanda.»
Qui non v’era da obbiettare, bisognava o riparare la colpa d’avere abbandonato Melendez solo sul Piale, tornando, e per altra via, in suo soccorso, o lasciare il comando di quella brigata. Ruiz, fermo nelle sue risoluzioni, credendo già sciolta la brigata Melendez, e quindi imprudenza ritornare indietro, per esporre a certa ruina quella truppa, rassegnò le sue dimissioni di comandante la brigata al Ministro della Guerra, e partì. E pure egli era in tempo di riparare al mal fatto, e se non altro avrebbe impedito a Melendez di rifiutare il soccorso di quella soldatesca. ― Ma egli non pensò a ciò, credette dimettersi, comunicò il telegramma del Mi