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Pagina:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu/136

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nistro della guerra al tenente colonnello Morisani più elevato in grado tra quegli uffiziali, cedendogli col seguente ufficio il comando di quella truppa, invitando in pari tempo il Maggiore Armenio, ad assumerlo nel caso, che questi non avesse accettato.

Al Signor Tenente Colonnello Morisani ― »Signor Tenente Colonnello ― Essendo Ella il più elevato in grado per succedermi nel comando di questa Colonna, così io nel di smettermene l’affido a Lei, con la preghiera di dare pronto ed esatto adempimento ai trascritti ordini di S. E. il Ministro della Guerra ― Giuseppe Ruiz de Ballestreros.»

XXVIII


Morisani, uno di quegli uomini, che non coroscono altra legge, se non il proprio dovere, devoto alla bandiera, che serviva, assunto il comando di quella truppa, ventidue compagnie oltre le frazioni di diversi corpi, e i due squadroni di cavalleria, circa tremila uomini, si accinse a dar pronta esecuzione agli ordini del ministro. ― Passò a rassegna quella soldatesca, e trovò soldati anelanti alla pugna, desiderosi di misurarsi col nemico per vendicare l’onta sofferta dai loro compagni. ― Egli dopo aver fatti distribuire i viveri ai soldati, digiuni dal giorno innanzi, e richiamati da Palmi i due squadroni