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Pagina:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu/57

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Sacchi, che doveano passare sul continente in aiuto della poca gente del Missori. Castiglia comandava la spedizione, la quale, accostatasi al lido calabro, fu ricevuta a colpi di cannone dal forte di Altafiumara, ed a fucilate dalla truppa appostata sulla spiaggia. Visto impossibile lo sbarco, perchè sul lido si vegliava, Castiglia si affrettò a tornare indietro portando seco pochi feriti senza che i legni napoletani si fossero curati di dargli molestia, sordi anche allora allo strepito delle fucilate, e al rombo del cannone.

Questi arditi tentativi di sbarchi, ed aggressioni, destarono le autorità, e da Napoli si spedirono altri due battaglioni cacciatori il 1.° ed il 5.° i quali sbarcarono a Bagnara quel giorno stesso 13 Agosto. Di questa nuova truppa leggiera coll’aggiunta dell’11.° battaglione cacciatori, che si attendeva da Pescara, e solo il 24 Agosto si riunì al resto della colonna a Mileto, si formò una brigata staccata da operare agli ordini del Colonnello Ruiz, a cui Vial segnalò da Monteleone: snidate i ribelli dai monti. A ciò egli si accinse, e nella notte del 15 al 16 mosse da Altafiumara per Aspromonte, alle casette forestali scontrò un piccolo nucleo della gente di Plutino, che trovò scampo nella fuga, e i soldati poterono ristorarsi coi cibi da costoro abbandonati, e sequestrare talune casse di medicinali, fasce e compresse, che trovarono nelle case. Tutta la notte Ruiz fece alto per dar riposo ai sol-