Vai al contenuto

Pagina:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu/60

Da Wikisource.
56

comoda, si fosse recato direttamente ad Altafiumara, giusta l’ordine, si sarebbe scontrato a Solano con Cosenz, egli invece ritardò d’un giorno la marcia al punto destinato, e saputo casualmente a Bagnara dell’avvenuto sbarco dei garibaldini vi si trattenne l’intera giornata, non andò di persona con tutta la truppa disponibile ad attaccarli, nè mandò forze sufficienti per vincerli, nè si recò dove lo chiamava il generale Melendez. Della sua speciale missione, oltre il trapazzo della truppa, egli nulla ottenne, Missori al contrario prevenuto dei suoi movimenti lo schivò sempre, e da S. Lorenzo potè congiungersi con Garibaldi in Melito. Se Ruiz, come dovea, avesse tenuto d’occhio il nemico, sorprese alle casette forestali, e invece d’internarsi nel bosco di Moio, quando non avea indizî, che colà gli avversi si fossero rifugiati, li avesse seguiti a San Lorenzo, se fosse stato più avveduto, e più celere nei suoi movimenti, avrebbe potuto raggiungerli, e forse arrivare in Melito al momento stesso, che i garibaldini sbarcavano.

XIV


A tener desti gli animi dei Messinesi, ad incoraggiarli alla rivolta, e a persuaderli, che nell’impresa garibaldesca il Piemonte non era estraneo, fin dal Giugno, poco dopo la capitolazione di Palermo, il Conte Persano, avea inviato