Pagina:Cagna - Un bel sogno, Barbini, Milano, 1871.djvu/124

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— Che mi ama assai!

— Ma non come ti amo io — ... Ah! per carità, ora che mi ricordo; e la Romanza?... A momenti mamma sarà qui — Presto dunque signor Maestro, fuori la musica e proviamo; sì dicendo gli strinse la mano, mormorando: Siamo due smemorati!...

Ermanno tutto lieto, trasse di tasca un piccolo rotolo di musica, lo stese sul leggio ed incominciò con Laura la prova di quella sfortunata Romanza. Non erano ancora a metà quando sopraggiunse madama Ramati a levar la seduta dicendo non essere la stagione troppo favorevole al lungo studiare. —

Così ebbe fine quella gradevole lezione di canto! —