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fruttifere. La coltivazione e potagione del gelso, e l’allevamento dei bachi non richiamarono meno le sue cure, coll’avere educati uomini e donne appositamente a tali pratiche, e coll’aver prescelto i metodi migliori tenendosi in corrispondenza con uomini valenti quali il Gasparrini, il Maffei ecc., e finalmente con memorie date alla stampa, l’ultima delle quali in Napoli nell’anno 1859 pe’ tipi del De Marco, della quale si trova menzione negli atti dell’accademia delle scienze e nei giornali di quel tempo. Il risultato finale di tutto ciò è stata una straordinaria opulenza in tutte le classi dei cittadini, specialmente fra gli operai a causa dell’accrescimento del prezzo della mano d’opera. Lo Spinelli fu nominato membro onorario delle Società economiche di Salerno e di Terra di Lavoro, e dal Comizio agrario di quest’ultima recentemente nominato uno dei suoi rappresentanti al Comizio centrale di Torino. Fu sempre innanzi nei principi di libertà e di progresso. Nel 1848 fece parte dei comitati, e poscia inviso al Governo, e dalla polizia sorvegliato, e allistato come attendibile, e nel 1860 non ha mancato adoperare i suoi mezzi pel trionfo della gran causa italiana. Nel 1855 fu nominato dall’istituto d’incoraggiamento suo socio ordinario, ma il Governo borbonico non credè di approvare tal nomina, che è stata poi comunicata allo Spinelli nel 1861 con decreto del re d’Italia.

Eletto deputato dal collegio elettorale di Acerra, ha portato nel Parlamento indefesso adempimento dei suoi doveri, rettitudine di giudizi, voti coscienziosi ed indipendenti, che gli han meritato la considerazione e la stima dei suoi colleghi e del paese.




GIUSEPPE FINZI


deputato.


È uno sotto molti rapporti dei più ragguardevoli membri della maggioranza della Camera.