Pagina:Campanella - La Città del Sole, manoscritto, 1602.djvu/52

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26r

[versione diplomatica] bellezze sue Dio le mostrò più in cielo, e nel sole come suo trofeo, e statua. Negano l’[Heretici]1 centrici, et epicicli di Tolomeo, e di Copernico; affermano che sia un solo cielo, che li pianeti da sè si muoveno, et alzino quãdo al sole s’opponeno, ò congiungono p̃ la luce maggiore che riceveno, et abbassino nelle quadrature, et per quello pareno le stelle tarde di ♄, ♈, ♂, ♀, ☿, di retrogradare in questi tempi che fann’altro circolo e nel alzare paiono gire adietro, e cossi si veggono perch’il stellato cielo corre velocemỹ in 24 hore, et ess’ogni di restano più à dietro talche sendo passate dal cielo paiono tornare, ma la ☽ velocissima in , et non par tornare ma solo tardare, et alquanto oscura, ma contiene il nero, e par bugia; scriverò altrove meglio, perch’il primo cielo nõ è più di lei veloce, onde nõ pare retrograda; ma solo tarda, e cossi si vede che ne epicicli, ne ecẽtrici ci voleno à farl’alzare e retrocedere, e cossi pur nel calore si fanno retrogradi perche nõ correno col primo cielo, ma abbassano, onde restano adietro li trè pianeti primi; Del sole poi rendeno la causa fisica che nel settentrione s’alza per contrastar la terra dov’essa prese forza, mentre esso scorse nel merigio, qñ fù il primo del mondo talche in settembre bisogna dire che sia stato


[versione critica]

bellezze sue Dio le mostrò più in cielo, e nel sole come suo trofeo, e statua. Negano centrici, e epicicli di Tolomeo, e di Copernico; affermano che sia un solo cielo, che li pianeti da sè si muoveno, e alzino quando al sole s’opponeno, o congiungono per la luce maggiore che riceveno, e abbassino nelle quadrature, e per quello pareno le stelle tarde di Saturno, Ariete, Marte, Venere, Mercurio, di retrogradare in questi tempi che fann’altro circolo e nel alzare paiono gire adietro, e cossi si veggono perché il stellato cielo corre velocemente in ventiquattro ore, e ess’ogni dì restano più a dietro talché sendo passar dal cielo paiono tornare, ma la Luna velocissima in congiunzione, et opposizione non par tornare ma solo tardare, et alquanto oscura, ma contiene il nero, e par bugia; scriverò altrove meglio, perch’il primo cielo no è più di lei veloce, onde non pare retrograda; ma solo tarda, e cossi si vede che ne epicicli, né ecentrici ci voleno a farl’alzare e retrocedere, e cossi pur nel calore si fanno retrogradi perche nõ correno col primo cielo, ma abbassano onde restano adietro li tre pianeti primi; Del sole poi rendeno la causa fisica che nel settentrione s’alza per contrastar la terra dov’essa prese forza, mentre esso scorse nel merigio, quando fu il primo del mondo talché in settembre bisogna dire che sia stato

  1. Heretici, cancellato, ndt.