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| Caratteri esterni dell'uomo | 21 |
(lobulo) rabbuffata in su. Diverso ancora è il naso abbassato, nel quale la parte superiore del dorso è convessa, come nel naso aquilino; ma il lobulo s’abbassa in modo che discende al disotto del punto sottonasale, ossia dell’angolo formato, nella linea mediana, dal margine inferiore del naso e dal labbro superiore. In alcune razze il naso apparisce schiacciato (naso camuso), come, ad esempio, nei Negri.
Il dott. Livi, parlando degli italiani, ne distingue due sole forme, l’arricciato (compreso lo schiacciato) e l’aquilino, e trova che in regola i nasi arricciati corrispondono alla forma che più innanzi chiameremo platirrina, e gli aquilini alla forma leptorrina, di più che i nasi arricciati sono più frequenti nelle basse stature che nelle alte, nelle quali invece predominano i nasi aquilini. La maggior frequenza di questi (18,6 e più % della popolazione) riscontrasi nelle provincie di Treviso, Siena, Ascoli e Benevento; la minore (meno di 10,6 %) in quelle di Brescia, Bari, Caltanisetta, Girgenti e in tutta la Sardegna. I nasi schiacciati sono frequenti (22,7 e più %) nelle provincie di Aquila, Foggia, Catanzaro, Reggio di Calabria e nelle isole di Sicilia e Sardegna; sono rari invece (meno di 14,7%) nelle provincie di Vicenza, Padova, Venezia, Verona, Rovigo, Mantova, Pavia, Reggio d’Emilia, Ravenna e Forlì.
Le labbra sono ora sottili, come nella razza mediterranea; ora tumide, come in parecchie razze inferiori (ad es. la negra).