Pagina:Canne al vento.djvu/165

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X.


Donna Ruth se n’era andata, e ombre e silenzio circondavano di nuovo la casa.

Efix, seduto sullo scalino, con un gelsomino in mano e la testa appoggiata al muro, aspettava il ritorno di Giacinto con un vago sentimento di paura.

Giacinto non tornava. Senza dubbio aveva saputo del disastro e a sua volta esitava a ritornare. Dov’era? ancora ad Oliena, o a Nuoro o più lontano?

Efix cercava di raccogliere le sue idee, i ricordi, le impressioni di quei tre giorni di terrore. Ecco, gli sembrava d’essere ancora seduto davanti alla sua capanna ad ascoltare l’usignolo che cantava laggiù tra gli ontani: sembrava la voce del fiume, quell’onda d’armonia che si spandeva a rinfrescare la notte, ed era così canora e straziante che gli stessi