Pagina:Cento vedute di Firenze antica, 1789.djvu/331

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


XCVIII.


Chiasso Altoviti, fra Borgo SS. Apostoli e Lungarno Acciaioli, di fianco ali Hôtel Berchielli. Oggi rimane il cavalcavia e la triplice mensola a destra, in fondo, su Borgo SS. Apostoli. Tutto il resto è rimodernato; le tettoie sono state chiuse e il ramo alto della scala, in corrispondenza del cavalcavia, abbattuto interamente.


Raccolta topografica degli Uffizi. — Disegno a lapis e biacca d’E. Borrani.

XCVIX.


Arco di via dei Bardi, Torre dei Mannelli e Gruppo del Centauro. Nel mezzo della piccola piazza, formata dall’incontro di via dei Bardi, di via Guicciardini e di Borgo S. Iacopo, si vede il famoso gruppo di Gian Bologna rappresentante Ercole che uccide il Centauro. Abbiamo visto alla tav. XCII come dall’insigne scultore fiammingo fosse stato collocato all’angolo de’ Carnesecchi e come nello scorcio del sec. XVIII passasse nella predetta piazza, al posto del gruppo di Menelao e Patroclo. Qui rimase sino al 20 dicembre 1838. in cui fu, a sua volta, raccolto sotto la Loggia dei Lanzi. La fontana che zampillava dal piedistallo fu messa in una nicchia del Palazzo Cerchi, dove tuttora si trova.


Raccolta Cappugi nella Biblioteca Nazionale. — Acquaforte di Bernardino Rosaspina da disegno di G. Magazzari.