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| 184 | c. giulio cesare |
XLVII. - Raggiunto l’obiettivo, Cesare ordina che si suoni a raccolta ed, arringata la decima legione[1] con cui si trovava, la fa sostare. Ma i soldati delle altre legioni non avendo
(Dalla traduzione italiana di F. Baldelli, illustrata da A. Palladio,
Venezia, P. De Franceschi, 1575).
A) Gergovia.
B) Muro gallico.
C) Campo maggiore di Cesare.
D) Campo minore.
E) Fosso tra i due campi.
F) Monte circondato dalla cavalleria.
G) Disarmati finti combattenti.
H) Legione romana schermita nella selva.
I) Truppa edua in marcia su Gergovia.
K) Decima legione.
L) Soldati romani che hanno oltrepassato le mura galliche.
M) Coorti di T. Sestio.
udito il suono della tuba — poichè tra gli uni e gli altri v’era un vallone abbastanza largo — continuano l’azione, per quanti sforzi i tribuni militari ed i legati facciano per impedirlo in conformità all’ordine di Cesare. Spinti dalla speranza d’una rapida vittoria, eccitati dalla fuga del nemico e dal ricordo
- ↑ La decima legione, truppa scelta, rappresentava la riserva cesariana (I, 40).