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I disegni di Vercingetórige.
LXIV. - Questi ordina alle altre popolazioni di consegnare ostaggi e fissa per ciò il giorno. Intanto vuole che si raccolgano rapidamente tutti i cavalieri — che erano quindicimila — e per
(Dalla traduzione italiana di F. Baldelli, illustrata da A. Palladio,
Venezia, E. Albrizzi, 1737).
A) Le tre schiere di Vercingetórige.
B) La cavalleria di Vercingetórige.
C) Cavalleria di Cesare.
D) Le tre schiere di Cesare.
E) Principi ed astati.
F) Triari.
G) Armati alla leggera.
H) Bagagli di Cesare.
I) Strade per mandare aiuti alla cavalleria.
K) Nemici in fuga.
la fanteria dice di non volerne di più di quella che ha già. Assicura che non tenterà la fortuna, nè darà battaglia campale, perchè, avendo cavalleria in abbondanza, gli sarà sempre molto facile tener lontani i Romani dai rifornimenti di viveri e di foraggio. Tutto ciò però a patto che i suoi si rassegnino a distruggere il frumento[1] e ad incendiare i magazzini; iattura
- ↑ S’intende il raccolto dell’anno precedente.