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750 Chi l’ha detto [2107-2113]


di Beaumarchais) dal Paisiello nel 1780 per il Teatro Imperiale di Pietroburgo (a. I, sc. 1). Dall’altro Barbiere, quello di Rossini, composto, come più volte ho detto, dal romano Cesare Sterbini, traggo mèsse più abbondante poichè il nostro popolo lo sa tutto a memoria:

2107.        Mille grazie, mio signore,
          Del favore, dell’onore....
          Ah di tanta cortesia
          Obbligati in verità.

(a. I, sc. 1).

2108.        Maledetti, andate via!
          Ah canaglia, via di qua!

(a. I, sc. 1).

2109.        Pace e gioia il ciel vi dia.

è il saluto del Conte di Almaviva, travestito da Don Alonso, a Don Bartolo (a. II, sc. 2). Gli artisti cantano quasi sempre:

Pace e gioia sia con voi,

con leggera variante presa al Barbiere musicato da Paisiello.

2110.        Questa barba benedetta
          La facciamo sì o no?

(a. II, sc. 4).

2111.        Colla febbre, Don Basilio,
          Chi v’insegna a camminar?

(a. II, sc. 4).

Nell’opera Belisario, musica di Donizetti, di cui Salvatore Cammarano trasse il libretto dal dramma tedesco omonimo di Eduard von Schenks, troviamo i seguenti versi:

2112.        Trema, Bisanzio!sterminatrice
          Su te la guerra discenderà!

((a. II, sc. 3).

e questi altri in un altro melodramma del medesimo autore:

2113.   Son tue cifre? a me rispondi.

(Lucia di Lammermoor, melodramma di
Salv. Cammarano, mus. di Donizetti,
a. II, sc. 6).