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Pagina:Cinecittà.pdf/2

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alla volontà del Presidente della Cines, On.le Roncoroni, un certo organismo che, per la perfezione e completezza tecnocinefonica, sarà in grado di dare il massimo impulso all’Industria in Italia, destando senza dubbio l’attenzione e l’interessamento dei produttori stranieri.

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Dopo accurato vaglio della ubicazione e della vastità dell’area, fu prescelta la località cosiddetta di Roma Vecchia per una superficie di 600.000 mq. situata sulla Via Tuscolana a sette km. dalla città, ai piedi dei colli sull’ampia distesa della campagna romana, vicino alle Capannelle, con possibilità quindi di ottime ed agevoli comunicazioni e di facili collegamenti all’Appia Nuova ed alla Stazione Centrale di Termini.

Il progetto venne sottoposto al Duce che lo approvò il giorno 31 dicembre XIV fissando la posa della prima pietra, che volle personalmente murare il 29 gennaio XIV.

Superate le molteplici difficoltà per l’organizzazione degli approvvigionamenti in periodo eroico della Storia Italiana, fu dato inizio ai lavori della Cinecittà, che sorge ai margini del Piano Regolatore di Roma 1931, e fronteggia per 600 metri la Via Tuscolana e per un km. la via di Torre Spaccata.

I soli Teatri di presa che sono 9, e dei quali uno imponente per le dimensioni, coprono complessivamente una superficie di 16.500 metri quadrati.

L’energia elettrica prodotta in centrale è di KVA 4500 con cinque circuiti per la corrente alternata di cui uno ad alta frequenza e cinque per la corrente continua a differenti voltaggi, e due circuiti per luce e forza. Per la rete di energia elettrica si sono impiegati circa 10 km. di sbarre di rame e alluminio, 18 km. di cavi di rame sotto terra, e circa 30 km. di cavi di rame nell’interno degli edifici.

Immagine dal testo cartaceoL’edificio Spettacolo e prove proiezioni

Al circuito luce sono attaccate circa 8000 lampade e a quello per forza motrice sono installati 180 motori con una forza totale di HP 2500. Il progetto prevede un impianto telefonico per 250 apparecchi; di essi 175 sono già stati installati. L’acqua è data molto abbondantemente da due pozzi espressamente trivellati alla profondità di circa 120 metri, capaci di fornire 30 litri al secondo, servendo una rete di impianti idrici che misura la lunghezza cospicua di circa km. 28. Tale formidabile rete idrica è alimentata dai due pozzi attraverso una torre serbatoio della capacità di 120 mc. che si erge a un’altezza di 32 metri.

Le strade ed i viali, che sono a servizio degli Stabilimenti, misurano uno sviluppo di oltre 8 km, e sono tutti asfaltati come pure i piazzali di smistamento e di sosta. I viali principali sono affiancati da pini romani intervallati da cespugli di lauro e di oleandri, le zone a parco da numerosi cipressi, ligustri, lecci, palme, ecc., che assieme alle ampie zone di giardinaggio dànno al complesso una gioconda cornice di freschezza.


Immagine dal testo cartaceo1-2. Produttori - 3-4. Autorimesse - 5. Poste, telegr. monopoli, buvette, parrucchiere, ecc. 6. Assicuraz. servizio bancario, informazioni, stampa - 7. Soggettisti - 8. Musicisti - 9-10 Produttori autonomi - 11. Direzione generale - 12. Tecnofonico - 13. Edifici sonori - 14. Spettacolo - 16. Fotografo - 16-18-26-33. Studi di presa da 30 - 15 - 10.50 - 18-20-28-30-32. Studi di presa da 40.\ 20 - 13 - 24. Studio di presa da 80: 36 16-17-22-27-32. Centrali condizionamento studi 19-21-29-3. Fondali ed artisti - 34. Truccatore masse - 36. Guardaroba masse - 36. Centro masse - 37. Parco lamperie e Centrale termica - 38. Proiezioni - 9. Edizioni e montaggio - 40. Sviluppo, stampa, copie - 41. Dease film - 42. Centrale termica - 43. Ristorante-Bar - 44. Sincronizzazione e mixage - 45. Auditorio - 46. Magazzini generali 47. Falegnameria - 48. Scenografia - 49. Studio miniature - 50. Piscina - 51. Terre serbatoio 52. Serra - 63. Dopolav. artisti - 54. Reclutamento masse 56. Rimesse autocarri - 56. Guardia medica, vigili fuoco - 57. Guardaroba maestranze - 58. Officina fabbro ferr. - 59. Mensa maestranze - 60. Dopolav. maestranze - 61. Deposito opere standard - 62. Deposito materiali edili - 63. Formatori - 64. Pozzi

DISPOSIZIONE DEL COMPLESSO DEGLI EDIFICI


Il criterio seguito nella predisposizione della planimetria generale della Cinecittà si basa principalmente sulla disposizione logica della parte più importante costituita dagli Studî di presa, cui sono asserviti tutti i servizî raccolti e raggruppati nei diversi edifici, che sono disposti in funzione della loro immediata attinenza con gli studî stessi.

Ne risulta pertanto una classificazione generale che servirà a più facilmente seguire l’esposizione presente. Tale classifica comprende i 6 gruppi seguenti:

  1. Gruppi di edifici destinati ai servizi generali, attorno al piazzale d’entrata.
  2. Gruppo Studî di presa.
  3. Gruppo centrale di edifici destinati agli Studî di presa lungo l’asse generale di simmetria.
  4. Gruppo di edifici adibiti a funzioni tecnologiche speciali, parallelamente all’asse generale ed a sinistra di esso.
  5. Gruppi di edifici destinati a servizî fonocinetici, industriali ed accessorî, disposti parallelamente all’asse generale e a destra di esso.
  6. Gruppi di edifici di ingresso, controllo, di laboratorî, ed officine e di carattere generale, disposti lungo la via di Torre Spaccata.


L’ingresso principale, con servizio di controllo diretto e generale su Via Tuscolana, è ottenuto dal congiungimento dei due edifici frontali riservati ai Produttori, a coloro cioè che hanno il compito di preparare ed organizzare i film e che devono quindi per la loro qualità trovarsi a contatto col pubblico e con fornitori.

In tali edifici sono ricavati sedici gruppi di uffici per i produttori con tutti gli annessi necessarî, sale d’attesa, guardarobe, ecc., inoltre l’Ufficio legale e di locazione, cabine telefoniche ed ambienti per i custodi, le cui
abitazioni si trovano al piano superiore, nel quale sono pure ricavati quattro appartamenti con bagno e servizî, a disposizione della direzione. A destra e sinistra dell’asse generale di simmetria, sul prolungamento dei due corpi dell’Edificio Produttori, sono creati due parchi per Autorimesse e servizio distribuzione benzina e lubrificanti.

Sorpassato l’ingresso, e soffermandosi sull’asse di simmetria generale, appare davanti alla sua completezza, la visione dell’ampio piazzale d’accesso. Esso è stato oggetto da parte mia di cura particolare affinchè il visitatore abbia subito a ricevere, oltre ad un immediato senso di freschezza e di ampio respiro, la netta percezione dell’organicità di tutto il complesso industriale.

Ai due lati di tale piazzale sono previsti, simmetrici e circondati da un tappeto di verde, i seguenti edifici semicircolari ove saranno allogati i servizî generali; a sinistra: Postelegrafonici, Monopolî, Buvette, Parrucchiere, Costumi, Mercerie; a destra: Assicurazioni, Agenzia Banca e Cambio, Informazioni, Pubblicità, Stampa, e dietro tali edifici, separati da una zona di verde, sorgeranno rispettivamente il padiglione per i Soggettisti e quello per i Musicisti. Anteriormente a questi, sono riservate altre due zone simmetriche in previsione di un ulteriore sviluppo edifici per Produttori Autonomi.

Di fronte all’ingresso, sullo sfondo del grande Piazzale, si eleva su due piani, l’edificio della

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