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Pagina:Cinecittà.pdf/3

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direzione generale, Immagine dal testo cartaceoIngresso al gruppo edifici dei teatri di posache raccoglie a piano terra i servizi seguenti: Provveditorato, Costruzioni, Personale; a primo piano: la Presidenza, la Direzione Generale ed il servizio Amministrazione e Contabilità.

Lateralmente a destra rispetto all’asse di simmetria generale l’Edificio fonotecnico. Codesto edificio possiede particolari caratteristiche nel complesso generale, poiché esso è destinato a raccogliere tutti gli organi ed apparecchi più delicati e preziosi che devono misurare e registrare tutte le sensazioni sonore. Nell’edificio sono ricavati gli uffici del Capo Sezione, il laboratorio, un gabinetto completo sperimentale, l’archivio, una sala per rimessa dei carri sonori, un’officina elettrica di precisione, una sala per la manutenzione elettrica e reparto riparazioni amplificatori, locali per carica accumulatori e manutenzione batterie, un magazzino, due camere oscure, guardarobe, ecc.

Retrostante e separata dal viale trasversale, è riservata una zona per l’Edificio Trucchi sonori con sala munita di attrezzatura speciale per la ripresa degli artifizî, e quindi a schermo spostabile e con fondo di protezione di impasto duro di gomma, per la ripresa senza scenografia. Cabina mobile ed accessorî vari.

Simmetricamente a sinistra l’Edificio Spettacolo consistente: di un cinematografo modello per la visione ed audizione definitiva e censura dei film, della capacità limitata a 100 poltrone, rispondente a tutte le caratteristiche acustiche e disposto secondo un diagramma dato dalla posizione degli altoparlanti dello schermo, affinché l’uditorio percepisca ugualmente e perfettamente i suoni più lievi e delicati; di una sala d’entrata con guardaroba, toelette e servizî; di cinque sale di prova e revisione, tecnicamente ed acusticamente rispondenti allo scopo; di una vasta cabina con impianti fissi di proiezione, locale batterie e servizî operatori; di una sala d’ingresso e smistamento registi e direttori artistici con relative guardarobe, e di impianto meccanico di aereazione. Separata dal viale trasversale e simmetricamente all’asse generale di simmetria è riservata una zona per l’Edificio Fotografo, con laboratorio completo comprendente una sala di posa, camere oscure, revisione, ritocco, ingrandimenti, anticamera, ufficio, deposito chimico, ufficio titoli e guardaroba.

Gruppo II. Edifici studî di posa

Gli studî di presa per la produzione cinematografica sono la parte essenziale di tutto il complesso industriale e quindi richiedono, come qualche altro edificio di carattere speciale, lo studio più attento e la cura
più delicata per le particolari esigenze di perfezione della ripresa. Sono costruiti Nove Studî (di cui uno dotato di una vasca per le eventuali riprese sottomarine), con antistanti edifici di due piani per Fondali ed Artisti, separati dagli studî stessi da ampie gallerie. Gli Edifici Fondali hanno uno sviluppo lineare di m. 324.

Gli Studî, disposti su due allineamenti e simmetrici rispettivamente all’asse generale, costituiscono nel peculiare tipo di aggruppamento adottato, otto sezioni di produzione cinematografica. Quattro di codeste sezioni sono costituite da Studî rispettivamente delle dimensioni di m. 20 × 40 × 12 e quattro di m. 15 × 30 × 10,5, di un deposito lamperie e cavi mobili, di una centrale di condizionamento interposta e contigua fra due Studî, ed inoltre (disposto parallelamente all’asse generale e separato dai precedenti da gallerie) un edificio a due piani destinati a: Reparto fondali e servizî diversi, a terreno e Reparto artisti a primo piano.

Il Reparto fondali comprende: grandi magazzini di deposito del materiale standardizzato Immagine dal testo cartaceoCamerino tipico del «divo» e camerino tipico dei ruoli principalie per l’allestimento di scene, un locale di sicurezza per custodia di mobili ed arredi di valore, un magazzino per un corredo di speciali carrelli di trasporto e scale mobili, una centrale termica per il riscaldamento della Sezione, due camere oscure e locali da toelette. Il Reparto artisti di ciascuna sezione comprende: dieci camerini per artisti, con servizî di parrucchiere, bagni, guardarobe, telefono e servizî generali, il tutto diviso per sesso; due appartamentini per divi e dive completi di ogni conforto.

L’artista troverà nel suo camerino tutte le condizioni richieste di tranquillità e di benessere in una cornice di gaia semplicità.

Il camerino delle dimensioni di m. 4 × 4 × 4 consiste di una parete nella quale sono ricavati in spessore di muro tutti i servizî idraulico-sanitari e le guardarobe per costumi e vestiarî; nella parete opposta il divano da riposo; nella parete di testa controluce il mobile truccatura con installazioni elettriche per tutti i servizî inerenti; a lato della parete d’ingresso un tavolo scrivania.
Completano l’arredamento, un tavolino di servizio, una poltroncina e due sedie.

L’accennata costituzione delle ‘Sezioni’ di presa cinematografica (originale caratteristica dei nuovi Stabilimenti) consentirà a ciascun produttore di film la possibilità di poter avere a disposizione una coppia di studi di presa, di diverse dimensioni, con tutto il corredo di servizî per l’organico sviluppo della produzione, in modo da procedure incessantemente al lavoro senza disturbo alcuno.

Allineato trasversalmente all’asse generale venne costruito lo Studio maggiore centrale, delle dimensioni di m. 36 × 80 × 16, atto alla ripresa delle scene che richiedono un largo impiego di masse, oppure importanti movimenti da eseguirsi al coperto. Alla testata anteriore, separato dalla galleria, si eleva l’Edificio Fondali ed Artisti a due piani.

L’imponente Studio è dotato di n. 8 grandi porte acustiche, una delle quali più vasta nella testata posteriore, per eventuali riprese a fondo libero e grandi carrellate.

Tutti gli studi di presa sono costruiti su fondazioni isolate ed ossature in cemento armato e strutture in muratura di tufo. I coperti sono costruiti con incavallature ed orditure di ferro. In ogni singolo studio sono stati adottati, in seguito a speciali ricerche sperimentali, protezioni acustiche perfette, tali da soddisfare ogni esigenza cinefonica.

Un ballatoio perimetrale, largo m. 1,60, all’altezza di m. 6, disimpegnerà il servizio delle lamperie ed impianti elettrici; le passerelle di servizio sono fissate ai letti delle incavallature del coperto ed i carrelli mobili ammarrati ai nodi delle incavallature stesse.

Sul terrazzo a copertura delle gallerie, fra gli studî ed i fondali, sono installate le condutture elettriche esterne, allaccianti le cabine e la rete di distribuzione nell’interno degli Studî, corrente a soffitto dei ballatoi.
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