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Pagina:Cinecittà.pdf/4

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Gruppo III

Tale gruppo centrale si trova sull’asse di simmetria ed è raccolto nell’ambito delimitato dagli Studî di presa.

Esso raccoglie gli edifici di Guardaroba e truccature masse, con relativa cantina di ristoro per generici e comparse, il Parco delle Lamperie e la Centrale Elettrica.

Il Guardaroba e truccatura masse è situato in un ampio edificio coprente un’area di circa mq. 3000.

Una vasta galleria suddivide l’edificio permettendo un facile e rapido servizio di smistamento per sessi ed una pratica separazione dei Reparti Guardaroba e Saloni di Truccatura. Il Reparto guardaroba, consiste di diversi magazzini, vestiarî ed armerie, divisi per produzione, in modo da poter avere immediatamente sottomano tutto quanto possa essere richiesto dalla svariatissima congerie di elementi necessarî alla produzione di qualsiasi film.

È provvisto di ampio bancone di distribuzione controllata e di reparto speciale ove viene riconsegnato il vestiario per passare poi alla sezione asettica e a quella di rattoppatura per essere riportato nelle guardarobe di deposito. Una sartoria, con sezione maestro e disegnatori di costumi, ne fa parte integrante.

Il Reparto truccatura è suddiviso in quattro saloni, due per uomini e due per donne. In ogni salone sono sistemati i tavoli in serie di truccatura, e gli armadietti guardaroba, ed un congruo numero di camerini spogliatoi individuali.

Sulla testata posteriore, sono ricavati tutti i servizî igienico-sanitari autonomi per sesso, con lavabi, doccie, gabinetti e servizi increnti. In prosecuzione al Guardaroba, e separato da ampia zona di verde, si eleva l’Edificio Cantina, fornito di tutto il conforto necessario al ristoro ed al riposo delle comparse, studiato in modo di rispondere ai criterî essenziali di disciplina.

Sullo stesso allineamento di simmetria, separato dalla grande strada trasversale, s’innalza l’Edificio della Centrale elettrica e del Parco lampade. Questo edificio costituisce il ganglio essenziale alla vita degli Stabilimenti. Allo studio di esso è stata posta ogni cura, affinché abbia a soddisfare le esigenze presenti e future che il divenire della tecnica cinematografica ci riserva.

L’edificio è situato in posizione centrale e ad una distanza minima di m. 30 dallo Studio di presa più vicino, distanza sufficiente da sola, a rendere quasi nulle le vibrazioni trasmesse al terreno. Ad ottenere però la neutralizzazione
assoluta, i gruppi-trasformatori sono stati isolati dai basamenti di fondazione con cuscinetti perimetrali di fibra di cocco.

Il Parco lamperie è stato studiato al fine di rendere pratica, svelta e sicura la suddivisione, la classificazione e la manutenzione dei molti e costosi apparecchi, che richiedono cura continua ed assidua e che costituiscono il materiale maggiormente e più frequentemente usato.

A metà altezza sono predisposte le ossature di sostegno per l’eventuale costruzione di un solaio a mezz’aria per il deposito delle lamperie di riserva. Il parco lamperie, oltre ad un edificio proprio, è fornito di ampio magazzino, e di officina elettromeccanica, per montatori, elettricisti e meccanici.

Gruppo IV Lavorazione del film

Il film quale viene presentato allo spettatore nella sua completezza e nel logico susseguirsi delle scene, è frutto di un lungo e delicato seguito di lavorazioni per la prova, la scelta ed il coordinamento delle riprese singole eseguite dagli operatori e controllate dai registi.

Immagine dal testo cartaceoSpaccato di un teatro di posa

Tali lavorazioni e manipolazioni sono eseguite con il sussidio di macchinari ed impianti speciali, che raccolti in edifici appositamente studiati, costituiscono un complesso particolare a sè stante, che richiede un accurato e rilevante servizio idraulico, data la forte dotazione d’acqua necessaria. Essi poi hanno richiesto una cura speciale per cautelarli e proteggerli dalla polvere, circondandoli di zone protettive asfaltate e facilmente lavabili a mezzo di idranti e provvedendo a pavimentazioni adatte.

Gli edifici sono allineati su due ordini, parallelamente a sinistra dell’asse generale, e di essi alcuni sono progettati per essere costruiti in un secondo tempo.

Primo, verso il fronte principale, su Via Tuscolana, ove è riservata un’area per la futura costruzione dell’edificio per il doppiaggio (servizio ora funzionante alla Cines-Palatino), si eleva l’Edificio Proiezioni, ove vengono proiettate ed esaminate le singole parti del film. In esso si trovano sei sale, una vasta cabina con impianti fissi di proiezione,
locali batterie e servizio operatori, una sala d’ingresso e smistamento con relative guardarobe ed impianto meccanico di aereazione.

In collegamento al precedente è costruito l’Edificio Edizioni e montaggio ove il film viene preparato, completato, montato e rifinito. Tale importante edificio, ove tecnici specializzati assolvono compiti difficilissimi, e di cui il profano raramente sa rendersene conto, è provvisto di una sala sensitometrica con camera oscura, di un salone per il taglio dei negativi, un salone per la messa insieme dei negativi e positivi, e sale per il lavaggio, per la misurazione, il peso e lo smistamento; inoltre sedici sale di montaggio, gli uffici per il capo servizio, i locali di ricevimento e spedizioni, Immagine dal testo cartaceoIl complesso degli Stabilimenti per la lavorazione dei filmImmagine dal testo cartaceoMensa generici e masseguardaroba divisa per sessi e l’impianto meccanico di aereazione.

Più oltre, unito dal precedente da un passaggio aereo, sorgerà su due piani l’Edificio Sviluppo-stampa-copie, con scantinato accessibile agli automezzi.

L’Edificio è stato studiato in base alle esigenze primarie e particolari per la lavorazione della pellicola, e sarà dotato di impianti tecnici di recente ideazione, per lo sviluppo, la stampa e la copia dei film.

L’Edificio consiste:

a) Piano scantinato, con grande salone di circolazione dei bagni e magazzino per il ricupero dell’argento, una sala per le batterie, un impianto di condizionamento, un’officina con laboratorio utensili, e cabina elettrica di trasformazione.
b) Piano terra, ove si trova: sala di revisione, con trasporto automatico dei rulli. La sala di determinazione della luce. Il salone di preparazione della stampa, il salone sviluppo, e quello di stampa. Una sala ‘Trucca’, con uffici calligrafi e titoli.
c) Primo piano, ove si trovano l’impianto di filtraggio e quello di produzione di acqua distillata, i serbatoi per gl’impianti idrici ed i servizî idroelettrici.

Parallelamente ed a sinistra degli edifici sopra descritti, si elevano l’Edificio di Deposito pellicole, costruito a prova d’incendio e di effrazione, e l’Edificio per la Centrale termica, in posizione isolata a servizio di tutto il complesso degli Stabilimenti per la lavorazione dei film.

Sull’allineamento ora descritto ed in prosecuzione di esso, una vasta zona è riservata per l’ampliamento degli Studî di presa e servizî.


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