ri ornamenti, ma con spesa minore, che per lo passato: la qual cosa sarebbe senza verun dubbio a sua consolazione riuscita, e pel bene ed onore del suo popolo, se coloro, sopra i quali la maestà sua riposava circa la condotta di quest’affare, l’avessero secondato con un giudicio uguale al suo affetto. Tutto quello, che in bene ci è ridondato, si è il desiderio, ch’egli fece nascere in molti di procurarsi il profitto delle sete, il quale ha prodotto il frutto, che al presente ne deriva alla Provenza, Linguadoca, Delfinato, Turena, Lionese, e a diversi altri luoghi della Francia, di sopra quattro o cinque cento mila libbre; il che è una chiarissima prova, che la Francia può produrre seta da sè, e della migliore del mondo, senza comperarla a così caro prezzo dagli stranieri; mentre quanto alla fabbrica appartiene, non è forse noto a ciascheduno, che da lungo tempo noi l’abbiamo a Lione ed a Tours? Sì grata e dolce aria hanno quelle città, e cotanto ingegnosi sono que’ popoli, e delicati nel maneggiare la seta, e sì atti a nodrire i vermicelli; il territorio è sì abbondante nel produrre i mori, che si può benissimo giudicare, quanto potrebbe far-