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il loro lavoro; che s’era egli servito di fascine di ruschi, e di spine, le quali non solamente non li danneggiavano, ma offerivano ad essi in quelle loro punte agiatissimo appoggio per appiccarvi i loro bozzoli. Narrò, ch’egli aveva piantato duemila mori in forma di siepi come si fa del ribes, e della mora prugnola, nota più comunemente sotto il nome di Framboise, e folti come gli spini; affermando, ch’egli sperava in tal forma di mantenere in ogni tempo le piante giovani e tenere, e di poterne una gran quantità tagliare colle forbici da giardiniere; onde una sola persona più ne cogliesse, che quattro persone dalle piante nella forma consueta in tutti gli altri paesi. Nè perciò tralasciava di pensare ancora ad una maniera più facile; e ciò era, di seminare un campo di sementi del moro, tagliando poi le piante con una falce, e tenendole sempre a terra a terra.
Sia poi per la qualità migliore de’ terreni, o perchè più industriosi sieno gli abitanti, ritrovò, che la Carolina, posta tra’ gradi 33 e 37 e però la parte più meridionale, che gl’Inglesi posseggano nell’America, è di tutte quelle contrade la più fertile in seta; poichè nell’anno 1707 ne venne raccol-