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e quelle che negli edifici nostri minorano 10 e 12 per 100, negli edifizi bergamaschi non più di 2 o 3 per cento minorerebbero. Felice quella nazione, che ha un popolo cosi economo e così docile! A Bergamo, succede Milano[1]. Ho già qui addietro accennato il motivo del minor valore de’ suoi orsoj, benchè confinante col Bergamasco.
Cartigiano[2] tolse a Bassano il nome ed il luogo. Tra quelle piazze che mandano orsoj in Olanda, non vi ha forse situazione, che sia più opportuna di quella di Bassano, per introdurre un largo commercio di seta. A settentrione confina col Trentino, ch’è la provincia più settentrionale che produca seta; ha a levante la Marca Trivigiana ed il Friuli; a mezzo giorno il Padovano; ed a ponente il Vicentino, tutte provincie fertilissime di sete. Passa la Brenta prima che giunga a dividere Bassano, dove s’innalza il famoso ponte, eretto in uno de’ borghi suoi, appunto Borgo di Ponte chiamato, per una lunga valle, o vogliam dire canale, che perciò è detto Canale di Brenta copioso di popolo, ma sterile di produzioni.