| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| decimasesta | 305 |
particolarmente quello del Gran Vittorio Amadeo re di Sardegna, il cui nome è tanto celebre presso gl’intendenti del metodo torinese di lavorare la seta, quanto lo è presso de’ militanti il nome del re di Prussia per l’esercizio dell’armi: anzi tra noi questo secondo è più noto per curiosità, di quello che sialo il primo pel proprio interesse.
Non v’ha persona che non riceva beneficio dalle produzioni naturali del proprio paese; ma in questo della seta il maggiore, e quasi tutto il beneficio è de’ posseditori, proprietarj e lavoratori de’ campi. Ed eccone la dimostrazione fresca, tratta dalla raccolta dell’anno 1762 prossimo passato.
L’importare de’ bozzoli nel costo della seta è di 83 per 100, e questo, supposte le metadie o sia metà del frutto per l’affitto de’ mori.
Computo sopra D. 100:-
A’ padroni de’ campi... D. 41 1/2
A’ contadini............. „ 41:-
Operaj, uomini e donne. „ 8:-
Legna........................ „ 4:-
Dazio........................ „ 4:-
Affitti........................ „ 1:-
D. 100:-