| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| 306 | lettera |
onde supposto l’intero valore della seta lavorata in quest’anno D. 400000, i padroni de’ campi ne hanno imborsato
per loro parte.............. D. 166000:-
ed i contadini.............. „ 166000:-
D. 332000:-
Ovvero calcolando libb. 800000di bozzoli a L. 2:10 la libb., importano circa D. 322000:-
È noto già ad ognuno dove va a finire tutto il danaro de’ contadini e degli operaj: ma perchè questa è una circolazione che lo porta insensibilmente in mano altrui, e non comparisce ne’ rotoli o ne giornali de’ fattori non si fa di esso alcuna considerazione.
Nel Territorio Bolognese però, dove tutti i bozzoli vengono trasportati in città e in essa si lavorano, viene calcolato, che la foglia de’ mori dia ogni anno a quel contado d’entrata dugentomila scudi [1].
Così saggie, e con tanta avvedutezza e prudenza stabilite e praticate sono le costituzioni di quella città, che potendo servire di modello a noi, se mai si volesse pensare seriamente, e quanto merita questo affare, il quale non ha altra disgrazia fuor quella d ’ essere l’affare di tutti, che d’ordinario
- ↑ Masini. Bologna perlustr. Par. I, a c. 325.