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Pagina:Collezione-di-opere-scelte-di-autori-Friulani (Antonio Zanon).djvu/323

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decimasesta 311

bra la festa, e fa offerte alla chiesa dedicata ad esso Santo, ha de’ privilegi concedutile da’ Sommi Pontefici Sisto V. e Paolo V.

La compagnia de’ mercatanti da seta ha per suo protettore s. Giobbe; e da qui ebbe forse origine la favola, che que’ vermi che producono la seta, riconoscono la loro origine da quelli che divoravano le carni di Giobbe ancor vivente. Questa compagnia celebra una solenne Messa in musica il giorno della festa di esso Santo a’ 10 di maggio. L’impresa di questa compagnia è una balla di seta, sopra la quale sono tre farfalle, e al di sotto 5 bozzoli. Ebbe questa i suoi principj fino dall’anno 1231.

Da tempi antichissimi Bologna, benchè lontana dal mare, e senza fiumi navigabili, fu città in cui fiori il commercio. Fin dall’anno 968 al tempo di Ottone imperatore tre ordini v’erano di magistrati nella repubblica Bolognese [1]; cioè supremo, mezzano ed inferiore. Era il supremo tenuto da’ consoli, i quali nel 1228 si cominciarono a chiamare anziani consoli, come ancor al presente si chiamano; e nel 1377 vennero ridotti al num. di 9 col confaloniere, quando prima

  1. Masini. L. I. p. 104, 142.