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Pagina:Collezione-di-opere-scelte-di-autori-Friulani (Antonio Zanon).djvu/395

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vigesima 379

nel sentimento del cardinal Pallavicino[1]. Dice questo porporato: „La buona patria, tanto importa, quanto la buona educazione. Sarà pertanto una gran porta verso la felicità il nascer in luogo, dove si pregi la virtù, si coltivi l’ingegno, si nutrano e si proteggano le buone arti”.

Dotò la divina Sapienza di talenti la nostra nazione, e moltissimi Friulani riuscirono eccellenti in tutte le scienze e in tutte le arti in ogni tempo. Principiando da quelli di Augusto, e venendo infino a’ nostri, fioririrono questi sotto tutti i varj governi, a cui fu soggetto il Friuli; ne’ tempi pacifici e in quelli turbati dalle rivoluzioni e dalle guerre; ne’ tempi più luminosi e ne’ più oscuri, e

sparsero la fama del loro nome e della loro patria per tutta l’Europa. Si stanno attualmente stampando quattro grossi volumi, in quarto, delle Vite di questi, raccolte con lunghe fatiche e studj dall’eruditissimo signor Gian-Giuseppe Liruti, nostro accademico; e la maggior parte di questi letterati sono del primo ordine, ma nessuno di questi impiegò i suoi telenti a vantaggio della patria, nel promuovere l’agricoltura, le arti ed il commercio.

  1. Del Bene. Par. II. lib. IV. cap. XIII. a c. 396.