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e’ pon vi si porga il rimedio, toccandosi e palpandosi questa verità? Da qui avanti a chi vorranno vendere i cittadini medesimi le robe delle loro entrate? E chi le consumerà? chi abiterà le case e botteghe? Si osservino un poco per la città, quante case si veggono disabitate, quante botteghe spigionate ne’ più cospicui luoghi della città, dove talvolta è convenuto adoprar favori dei principi per ottenerle, ed ora stanno vuote.
Siamo certi, che facendo le SS. VV. Illustrissime riflessioni a queste miserie, ed al loro pronto rimedio, non sopporteranno che continuino queste calamitadi, le quali giornalmente vanno più crescendo, riducendo la città in esterminio; mentre tanto nelle introduzioni, quanto nell’estrazioni delle sopraccennate merci proibite, col profitto di pochissime persone si ruinano tante migliaja di famiglie di poveri artigiani; ancorchè l’intenzion di tanti Pontefici sopraccitati sia sempre stata, di giovar universalmente a tutto questo popolo, e specialmente alla povertà delle sopraddette arti, come consta ne’ Brevi Apostolici, spediti a favore di quelle, non essendo questo il servizio di Dio, nè del principe, nè della patria. Stava assai meglio il povero artigiano l’anno 1590, quando pa-