Pagina:Colombi e sparvieri.djvu/115

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hai capito? Se tu non verrai significa che non mi ami.

Mi mossi per uscire; ma poichè Columba non mi correva dietro le tornai daccanto; dovevo esser terribile in quel momento perchè ella mi guardò con paura.

— Dimmi tutta la verità! Columba, te lo impongo!

Allora mi raccontò che il nonno aveva apertamente dichiarato che era stata lei a rubare i denari per fuggire con me.

— Ma perchè? perchè hai bisogno di fuggire con me?

Ella chinò la testa.

— Perchè vogliono che io ti lasci e sposi un altro.

— Zuampredu Cannas? Ebbene, sposalo, ma lasciatemi in pace! Io sono povero, non sono adatto per te! Tu hai bisogno di manipolare il formaggio e la lana. Prenditelo. Io e tuo nonno, poi, ci odiamo.... o almeno egli mi odia perchè l’odio è nel suo sangue. Vedendomi nella sua casa, egli vivrebbe di rabbia e diventerebbe più perverso di quello che è. Diglielo pure: digli che per scacciarmi non occorre che simuli un reato: me ne vado!... Sono stanco anch’io, capisci, stanco di lui, stanco di te che non sai nè amare nè odiare, nè prendere una decisione. Il momento però è giunto: deciditi; o loro o me. Addio.

Ella comprese che questa volta me ne andavo davvero e cominciò a tremare; ma non mi richiamò, non mi seguì. Ed io mi ritirai di nuovo nella mia tana, come una bestia ferita. Che giorni, che notti terribili! Invidiavo il mendicante che di tanto in tanto sporgeva il viso selvaggio nel vano della mia porta e vedendomi coricato non osava avanzarsi; invidiavo il ser-