Pagina:Colombi e sparvieri.djvu/280

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ti dico; pare che Colomba non stia volentieri lassù, in quel paese dove c’è più vento che qui....

— E perchè non se ne viene a star qui?

— Eh, come si fa? il marito sta là. Ebbene, pare che nei primi giorni ella piangesse: Zuampredu le domandò che cosa desiderava, e lei gli chiese: «non ti sarebbe possibile andarcene e stare a Oronou? Ho sempre pensiero del nonno». Al che Zuampredu diventò triste come la notte, ma rispose che era impossibile. E pare che adesso anche lui sia sempre di cattivo umore. Sai cosa ti dico, Pretu; ma non lo ripetere: è il castigo di Dio.

Pretu correva a riferir tutto al suo padrone, esagerando i racconti della serva, ma con meraviglia s’accorgeva che Jorgj non si rallegrava molto per il male dei suoi nemici.

Anche là dentro nella stamberga tutto era ricaduto nell’ordine e nel silenzio di prima. Mariana era partita. Il caldo richiamava le mosche attorno al letto del malato, e a giorni egli era così sofferente che pareva dovesse morire; ma quando dopo il tramonto un soffio di frescura scendeva dall’altipiano e il chiarore rosso del crepuscolo rendeva meno triste la stamberga, egli si rianimava, diventava quasi allegro, chiacchierava con Pretu contando i giorni che ancora rimanevano per arrivare all’ottobre.

Allora.... allora.... quando le rondini sarebbero partite.... quell’altra rondine forse tornerebbe. Forse? No, egli era certo che sarebbe tornata, sia pure per un giorno o per un’ora; e passava i giorni ricordando il passato e vivendo nell’attesa di quell’ora....

Tutto il resto non lo riguardava: nè la scomparsa del mendicante, nè le chiacchiere della gente intorno alle avventure del dottore che con-