Pagina:Colombi e sparvieri.djvu/34

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di dichiararti colpevole; e questo.... e questo.... non è un tormento?...

Il prete scosse la testa; ma i suoi occhi sfuggirono quelli del malato e un’espressione di pietà alquanto ironica gli si diffuse sul volto.

— Io non vi ho detto questo, precisamente! Qualunque malato si confessa, senza per questo dar da credere che abbia commesso delitti! Chiunque crede in Dio procura, avvicinandosi a lui, di mondarsi l’anima, come ci puliamo il viso e ci mutiamo i vestiti quando andiamo presso una persona a noi superiore. Solo chi non crede in lui....

— Io credo in Dio, — disse con voce grave il malato, — ma fra me e lui non esistono intermediari, e l’anima mia è davanti a lui nuda e pura e non ha bisogno di vestirsi....

Il prete continuava a scuoter la testa curva sul petto come per significare: no, non c’intendiamo!

— Sì, — riprese il malato, — l’anima mia è pura e nuda davanti al Creatore, e qualunque contatto potrebbe macchiarla.... Egli mi ha purificato col ferro e col fuoco del dolore e riconosco e benedico la sua mano, ma respingo con orrore il giudizio di qualsiasi uomo, sia pure un sacerdote. Per me uomo è sinonimo di menzogna. Via, via, non voglio veder nessuno.... Da bambino sono stato perseguitato, maltrattato, calpestato; anche mio padre mi tradiva.... ed io mi ostinavo a credere ancora alla bontà del prossimo.... Ero ambizioso, sì, lo confesso, sì, volevo innalzarmi al di sopra degli altri, ma senza macchiarmi.... Il mio guajo è stato questo, perchè il colombo non può vivere in mezzo agli sparvieri. Ed essi mi hanno dilaniato il petto.... Ma cattivo non sono stato mai; il mio solo errore è stato quello di amaro la vita, come ancora