Pagina:Colombi e sparvieri.djvu/51

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mo: la quarta, l’astuzia, quella che giusto proviene dall’istinto di conservazione, quella sola mi sembrava ancora dritta.... Dimmi che cosa vuole da te Giuseppa Fiore....

— Vuole che io dia querela per diffamazione a quelli lì.... Essa si propone di cercare i testimoni e di.... pagarli.... Mi ha offerto la sua protezione presso il Commissario per farmi dare un sussidio.... essa vuol dannare l’anima mia, mentre l’altro, il prete, vuole salvarmi per forza! Egli disse a qualcuno che farà venire su il vescovo per convertirmi....

Il dottore indicò col bastone la porticina.

— Hai fatto bene ad aprire quella lì! Senti, hai fatto benone! Ti permetto di bere una bottiglia di vino di Oliena: anzi te la manderò io!

— No, no, non mi mandi nulla....

— Zitto, silenzio, disgraziato! perchè non la vuoi? per orgoglio? Hai diritto di essere orgoglioso, tu?

Giorgio credette che il dottore alludesse al triste passato; e i suoi occhi si cerchiarono d’ombra, ma le sue labbra si chiusero come quelle di un morto.

Egli non parlava mai del suo passato, sebbene convinto che anche il dottore lo credesse colpevole. Il ritorno di Pretu con la medicina e con la notizia dell’arrivo del Commissario ricondusse un po’ di letizia nella stamberga.

— Il signor Commissario è alto e secco e nero come la croce di Cristo. Ha gli occhi piccoli, le palpebre rosse, la bocca grande; è calvo come ziu Remundu, ma ha una corona di capelli neri e i baffi lunghi e pure neri neri, e mia madre ha sentito dire che forse forse egli si tinge, come si usa in Continente, forse con la fuliggine sciolta nell’olio.... Questo però me lo immagino io. Egli ha, inoltre, un vestito nero, poi ne ha