Pagina:Commedia - Inferno (Buti).djvu/58

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nostro emisperio con quelle stelle ch'erano con lui, quando lo Spirito Santo mosse da prima; cioè nel principio della creazione del mondo, quelle cose belle; cioè lo cielo al corso suo circulare che continuamente poi à osservato, sì che l'ora del tempo e la dolce stagione li era cagione di bene sperare la gaetta pelle di quella fiera. Ma con tutto che avesse buona speranza, li diè paura la vista d'uno leone che li apparve, e dice che parea che andasse contro lui con la testa alta e con rabbiosa fame sì, che parea che l'aere ne tremasse; et una lupa ancora, che parea carica di tutte le fami nella sua magrezza, e che molte gente fece già vivere dolenti, e questa li porse tanto di gravezza con la paura ch'uscia della sua vista, che Dante perdè la speranza dell'ascendere al monte: e fa una similitudine che, come colui che volentieri acquista, quando viene il tempo, che il fa perdere, con tutti i soi pensieri piange e s'attrista; così fatto lo fece questa bestia ch'era sanza pace, la quale, andandoli incontra a poco a poco, lo ripignea indietro là dove il sol tace. E qui finisce la sentenzia litterale della nostra prima lezione.

Ora è da vedere il testo a parola a parola con le sue dichiarazioni e col senso allegorico, ovvero morale, che l'autore intese sotto la crosta della lettera. Et inanzi che si cominci la esposizione, si dee notare che tutte le esposizioni si fanno in uno di questi quattro modi; cioè o secondo la lettera, com'io ò ora sposta la storia litterale; o secondo la nostra fede, e questa si chiama sposizione allegorica; o secondo la moralità delle virtù e del modo del vivere, e questa si chiama morale; o secondo l'eterna vita, che da noi si spera, e questa si chiama esposizione anagogica. Come se esponessimo questo verso del Salmista, salmo cxiii: In exitu Israel de Aegypto, domus Jacob de populo barbaro, secondo la lettera significa l'uscimento de' figliuoli d'Israel d'Egitto, fatto al tempo di Moisè e sotto il suo guidamento; e secondo l'allegoria significa la nostra redenzione fatta per Cristo; e secondo la moralità si significa la con-