Pagina:Commedia - Inferno (Imola).djvu/17

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


DI BENVENUTO RAM BALDI V concepì lauto sdegno, che si pose ad illustrare Valerio, e scrisse opera colla quale chiarì Valerio, e nel tempo stesso confutò gli errori di Dionigi. Il commento, per quanto io mi sappia, non venne mai alla luce per le stampe, ed il codice che lo contiene fu trovato nella Biblioteca Comunale imolese nel 18oi. composto di 282 pagine in foglio ben conservato, a piedi del quale si legge in caratteri de* primi anni del secolo XV — Libri novem Valerii Maximi dicto» rum memorabilium et factorum recollecti Magistri» Benvenuti de Imola — Ma non saprei ben dire, se per ignoranza o malvagità siano state rotte le prime pagine, che contengono la illustrazione al prologo, e metà del commento al capitolo —Decultu Deorum — La grave jattura non toglie però che il libro anche in tal maniera guasto e mutilato, debba aversi per raro monumento di patrio decoro, imperocché ad o.2:ni detto, o fatto di Valerio si lesse uno speciale e rispettivo commento senza legame fra loro. Così accresce il pregio della collezione degli Scrittori imolesi, che il Conte Giovanni Codronchi Argeli per tutta la sua vita cercò e scoprì, e della quale, con larghezza d’animo unitamente a pregevoli medaglie, ha, son pochi anni, fatto dono alla Patria, che nella Comunale Biblioteca gelosamente la conserva. Anche nella Comunale Biblioteca ferrarese e