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Pagina:Comnena - Alessiade, 1846, tomo primo (Rossi).djvu/259

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246 SOMMARIO.


DELIBERAZIONE di Roberto. - Entra in Dirrachio aprendogli le porte i cittadini. Benevolenza mostrata alle truppe, e sua premura di rimettere a numero l'esercito. - Mestizia imperiale non disgiunta da generose speranze. - Parallelo di Alessio con Roberto, e superiorità del primo; zelo imperiale verso i feriti raccolti in Deaboli, e suo proposito di soldare nuove cerne. - Prodigalità di Botaniate. - Erario esausto. - Perché Alessio non abbia rinunziato il trono. - I principi contribuiscono danaro. - Grandissime speranze de’ militi. - Inchiesta di pecunia ai luoghi sagri. - Il sebastocratore convocati i principali del clero addomanda loro 1o spoglio delle meno celebri chiese. - Metaxa francamente gli si oppone. Leone da Calcedonia a tale inchiesta forte inveisce contro di Alessio, facendo mal uso della costui lunga pazienza. - Si torna a chiedere il sacro danaro. - Leone, addivenuto reo di sospetta dottrina, con licenziosissime parole insulta l'Augusto, e sprezzane la offertagli riconciliazione. - Viene deposto dalla sede calcedonese e mandato in esiglio. - L'imperatore esercita le truppe. - Col mezzo di legati induce il re alemanno a portare le armi contro Roberto; quindi torna a Costantinopoli. - I Manichei lo abbandona-