no. - Roberto, fatto sapevole della spedizione del re alemanno contro la Longobardia, fida a Baimundo il governo dell'Illirico raccomandandogli la romana guerra. - Tornato in Italia raguna l'esercito in Salerno. - Prende la via di Roma, donde, unitosi al papa, muove cotro Enrico, il qual preso da spavento fugge. - Roberto abbottinato l'accampamento nemico rientra in Roma, conferma nella pontificia sede il papa, e di ricambio viene da lui salutato re. - Di là passa a Salerno, dove gli si presenta il figlio Baimundo con rattristato volto. - Questi, partito il genitore, ed afforzato grandemente l'esercito co’ romani disertori, prende molte città, munisce le rocche, guasta il paese, vince due volte in campo l'Augusto, ed evitandone le insidie mettelo in fuga. - Scuopre e punisce la congiura di tre conti. - Alessio invoca l'aiuto de' Turchi. - Baimundo strigne Larissa difesa da Leone Cefala. - Accorre l'imperatore in difesa degli assediati. - Sua apparizione dormendo, e suo voto. - Appresta nuovi agguati. - Dal nitrito de' cavalli trae augurio di riportar vittoria.- Mentita fuga de' Romani. - Augusto occupa l'attendamento dei Galli, e fa strage de' loro cavalieri. - Vana allegrezza di Baimundo; suo coraggio e sua costanza. - Romani morti dalle armi nemiche. - Elogi di Michele Duca. - Stratagemma di Baimundo, e fuga delle romane truppe. - Forza e coraggio d'Uza. - Coster-