Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/159

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mineremo con qualche dettaglio sui lambicchi scozzesi, e sui vantaggi di adattarvi i fornelli costruiti dietro i principj del sig. Curaudau.


Lambicchi e luoghi adattati per abbruciare.


I lambicchi sono gran vasi destinati alla distillazione dell’acqua-vite. Sono di vetro, di pietra selciosa, e di rame; ma questi ultimi essendo i soli, che siano in uso nei luoghi destinati ad abbruciare, di questi soli noi ci occuperemo. Le tre parti che compongono un lambicco sono la caldaja, il capitello, e il serpentino.

La caldaja può essere più o meno grande; ma le sue proporzioni sono sempre a un dipresso di ventun pollice di altezza, e trenta di larghezza. Il piano che forma il suo fondo à una sponda di tre pollici, attaccata attorno alla caldaja con chiodi di rame, che si ribattono esattamente. Questo fondo è un poco inclinato dalla parte di un’apertura chiamata scaricatoio, fatta alla base della caldaja, e che col mezzo di un tubo serve a condurre la vinaccia fuori del luogo per abbruciare, e per nettare la caldaja; tre, quattro manichi solidamente attaccati alla caldaja servono a sostenerla sul muro. Sopra questi manichi si trovano sostenute le pareti inferiori della cucurbita, che termina il lambicco, e la cui parte superiore, ristretta in forma di collare, di un piede di diametro, presenta un segmento cortissimo di un cono troncato rovescio. In questo collare, composto ordinatamente di foglie più dense, s’incassa il capitello. L’apertura inferiore del capitello à un diametro, quasi