Pagina:Compendio della poesia tragicomica.djvu/36

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ribile e il miserabile; alla commedia la persona e i negozi privati, e il riso, e i motti, come loro specifiche differenze. E vo' per ora concedere, che l'una non entri in giurisdizione dell'altra; seguirà egli per questo, che, per esser di diversa spezie, non possano unirsi insieme per farne un terzo poema? Certamente non si può dire, che ciò repugni all'uso della natura, e molto meno dell'arte. E cominciando da quella, non sono elleno due distinto spezie quella del cavallo e quella dell'animal indiscreto? Certo che sì. E pure d'ambedue loro sene fa la terza del mulo, che non è né l'uno né l'altro. Il medesimo si può dire della licisca nata di lupo e cane, che non è né lupo né cane. E così della terza natura procedente dalla fagiana o dal gallo, della volpe e del cane, e di tante altre che ne porta Aristotile ne' suoi libri della Generazione degli animali; dov'egli con tale occasione vien dichiarando il proverbio allor molto trito, che l'Affrica apporti