Pagina:Compendio della poesia tragicomica.djvu/47

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difficoltà vien dal medesimo risoluta così:
«Delle cose che sono, alcune sono in potenza. alcune in atto; laonde si può dire che le cose rimescolate a un certo modo sieno e non sieno, perciocché, in quanto all'atto, il composito è diverso dagli ingredienti, ma in quanto ala potenzia ritiene alcuna cosa di quello che l'uno e l'altro aveva prima che si rimescolasse, che del tutto non è consunta»
Ma qui potrebbe dire alcuna persona bene intendente, che l'esempio non fosse simile, e la dottrina non militasse nella poesia tragicomica: imperocché l'acqua nel vino e il vin nell'acqua entrano interi, e perdono l'atto loro dalla rimescolanza, che segue, rintuzzandosi l'un per l'altro; quello che non avviene nel comporre tragicommedia, nella quale entran le parti già rintuzzate e non da rintuzzare, essendo che né d'intera o tragedia o commedia, ma solo d'alcune parti tragiche e comiche si compone. A che rispondo, che questo nasce