Pagina:Continuazione e fine della Replica del dottor C. Cattaneo alla Risposta dell'ing Giovanni Milani.djvu/22

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DELL'INGEGNERE MILANI 367

elemento d’egoismo, d’ambizione, di discordia. Quando propose il sig. Colombani, lo propose senza conoscerlo di persona; lo propose colla pura e schietta persuasione che fosse una persona opportuna all’impresa; giacchè alla fine, tra tutti i trenta ingegneri ch’entrarono nell’Officio tecnico, il sig. Colombani sarebbe stato il primo e l’unico, che avesse realmente lavorato in una strada di ferro. Ma quando vide, che, all’Ingegnere in capo, il buon servigio della società importava meno delle convenienze teatrali, egli pensò che il Colombani non dovesse rientrare se non dopo che avesse posto in piena regola la sua firma. Anzi, quando il sig. Brambilla (V. § 154.° della Risposta) gli disse che si sarebbe potuto ancora farlo entrare nell’Officio, e che il sig. Milani vi avrebbe accondisceso, il dott. Cattaneo rifiutò assolutamente l’incarico di scriverne al Colombani, e disse di non volerlo altrimenti importunare. Ed ecco con quale indifferenza gliene faceva cenno.

Al sig. ing. Francesco Colombani.
Milano 17 novembre 1837.

Il sig. Milani, essendo in bisogno d’altri ingegneri, ha dimandato di voi. Questo poco importa, perchè non vi credo ansioso di saltar fossi. La Direzione, per sodisfare al desiderio di molti che non sanno intendere perchè non partecipiate a quest’impresa, sembra disposta a raccomandarvi sotto titolo d’interesse suo proprio, perchè vi si faciliti l’adempimento delle formalità academiche col minimo sacrificio del vostro tempo. Ma sono necessarj alcuni dati personali precisi, che voi solo potete fornire. Bisognerebbe che veniste qui, e coltivaste questo favore, di cui senza vostra cura godete. Sappiatemi dir qualche cosa per mia direzione. Non ommettete d’accusarmi la ricevuta di questa, perchè altrimenti la crederei perduta. Vi saluto di cuore.

Vostro C. Cattaneo.


Che il sig. Milani avesse già fatto un tentativo per gettar un dissapore tra il dott. Cattaneo e i Direttori, si è già visto nella surriferita occasione del ponte Meduna e dell’articolo nel Cosmorama. Che ora fosse deliberato di fare un secondo tentativo, si vedrà dal contesto del carteggio, che rechiamo per intero, postochè i lettori hanno in tanto pregio gli allegati. Essi vedranno dall’una parte