130Ma con Alma dolosa, e menzognera,
Le favole più grosse al Mondo insegna,
Della sciocchezza altrui fra se ridendo,
E usurpato Imper sfacciata, e tronfa.
Dopo i Fabbricator dell’Efemeridi, 135Nocchier, Piloti, e Marinar di Tiro
L’Ocean solcando su le prime navi,
L’Ocean sì grande, che col Ciel confina,
Osservarono in mar dall’alte poppe
E le nascenti, e le cadenti Stelle, 140E qual seren portasse, e qual procella.
Conobbero le fosche Jadi piovose,
Il crudele Orione, ed il Capretto,
Che gonfia l’onde e i flutti, allor che sorge,
E al tramontare il tempestoso Arturo. 145E non essendo ancor l’indica pietra
Scoperta, e l’uso del magnetico Ago,
Reggean per l’acque lor triremi, e fuste,
La Tramontana rimirando, e il Polo.
O valorosi Condottier di navi, 150Precursori, Forrieri, e Antesignani
Di Tifi, del Vespucci, e del Colombo,
Dello Zeno, del Polo, e del Cabota
Veneti Numi dell’Adriaco mare,