Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/27

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capitolo primo 7

terra per riposarsi delle loro fatiche: trovarono alcune impronte di passi umani, reti e utensili di pesca, ma non videro alcuno: notarono altresì molte tracce di animali dai piè forcuti, e nondimeno non ne videro che uno, il qual era morto, specie di daino, assai comune in quell’isola. Secondo la sua invariabile abitudine, Colombo fece piantare una croce elevatissima sulla riva, e glorificò il nome di Gesù Cristo. Questa circostanza ommessa da Las Casas, e dal curato di Los Palacios, risulta dalle parole dell’Ammiraglio nella sua relazione ai Re Cattolici1.

L’indomani giunse dall’est un canotto montato da ventiquattro uomini tutti giovani, armati d’archi, di frecce, e aventi ciascuno uno scudo: recavano la testa coperta di un fazzoletto di cotone tinto a varii colori, e portavano altresì un simile tessuto intorno alle reni in forma di gonnella: avevano i capelli neri, lunghi e tagliati quasi alla moda di Spagna. La loro pelle era più bianca di quella degl’isolani sin allora noti. Quando il canotto fu a portata della voce, i rematori si fermarono, e chiamarono a parlamento la caravella dell’Ammiraglio, ove nessuno comprese le loro parole. L’Ammiraglio fece ad essi segno di avanzare; ma parve che diffidenza li trattenesse. Per oltre due ore stettero osservando; talvolta si avvicinavano per esaminare gli specchi, le corrazze rilucenti ed altri oggetti brillanti di cui veniva lor fatta mostra per attirarli; poscia, in quella appunto in cui si erano accostati da vantaggio maggiormente si allontanavano di nuovo improvvisamente. Volendo l’Ammiraglio guadagnarli coll’attrattiva di un allegro spettacolo, raccolse sulla parte anteriore della nave tutti i giovani marinai per farli danzare a suon di flauto e di un piccolo tamburo: ma appena gli Indiani videro eseguire i primi passi, deponendo incontanentei loro remi, imbracciarono gli scudi, afferrarono gli archi e cominciarono l’attacco. Secondo la loro abitudine di entrare in campo

con una danza di guerra, avevano veduto in quell’allegro esercizio degli stranieri, un preludio ostile, ed accettavano la

  1. «Y en todo cabo mando plantar una alta cruz, y á toda la gente que hallo notifico, etc.» — Relazione del terzo viaggio indirizzata ai Re Cattolici.