Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/285

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capitolo settimo 265

le rese vane, e seppe dominare la propria indegnazione: solamente affrettò quanto più poteva la riparazione della caravella; perocchè la dimora di San Domingo nella casa di un avversario di tanto artificiosa cortesia gli diventava insopportabile. La sua condizione, inoltre, era delle più sciagurate: non poteva esporre i suoi pensieri, dare un consiglio, esprimere sinceramente le proprie idee sopra alcuna cosa: doveva diffidar di tutto e di tutti: sentivasi stranio all’amministrazione di un paese di cui era il donatore, il Vice-re, il governatore perpetuo: vedeva insanguinata e spopolata quell’isola magnifica ove aveva voluto portare l’incivilimento, e la dignità del Cristianesimo.

La grand’anima del Messaggero della Croce ne trangosciava.

Dei cinque regni, de’ gran vassalli, de’ tanti cacichi d’Hispaniola non rimaneva più nulla. Era scomparsa anche quell’Anacoana, il fior d’oro, la sovrana incantatrice d’Haiti, quella musa visibile delle più poetiche regioni, ch’era ad un tempo l’Egeria, la Clio e la Talia delle Antille; La tortura, l’ignominia, la morte avevano triplicatamente pagata la generosità della sua fiducia, e della sua ospitalità. Insieme con lei erano tramontati per sempre i canti, le graziose danze, gli scenici giuochi. La desolazione e il terrore regnavan soli sui dispersi avanzi delle tribù decimate.

Alle stragi di Xaragua, a quelle dell’Higuey era succeduto il tranquillo omicidio quotidianamente commesso dall’eccesso dei lavori nelle miniere.

Poscia che Bobadilla ebbe fatto caricar di catene Cristoforo Colombo, protettore degli Indiani, cotesti sciagurati isolani, che, ingannati dai ribelli, si erano allegrati della sua sciagura, si videro sottoposti ad un regime di ferro, tolti alla tutela dei loro cacichi, e divisi fra’ coloni, a cui appartenevano diffatti in assoluta proprietà. Allora, per la prima volta, si trovarono regolarmente assoggettati ai lavori delle miniere; e il patronato, in prima cristiano, dei repartimientos, si tramutò in dura schiavitù.

Gli ordini dati poscia ad Ovando dalla Regina a temperamento della sorte degl’Indiani, furono in breve messi in oblio. Sotto pretesto che gl’Indiani erano di loro natura inchinevoli