Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/306

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286 libro quarto

gli avesse uditi, i voti dell’Ammiraglio, che il re Ferdinando aveva rigettato: intanto i vescovi non partirono.

Se Colombo insisteva cotanto per dare il suo parere intorno a questa creazione di vescovadi, gli è perche la gloria di Dio e l’onore del Sommo Pontefice lo empievano di una pia inquietudine: sentiva chiaro che veniva fatto abuso della lontananza per indurre in errore il Santo Padre, e far servire a fini mondani la sua sacra autorità.

Questa circostanza, che non fu mai notata da veruno storico, merita di essere qui finalmente esposta.

Nella speranza di crescere importanza al suo governo, e dare all’Hispaniola un lustro profittevole a’ suoi disegni ulteriori, Ovando aveva imaginato di sollecitare la creazione di un arcivescovado e di due vescovadi nella sua isola. ll solo fatto di questa proposta chiarisce sufficientemente qual era lo zelo religioso, e quale l’abilità amministrativa di costui.

Dimandava, dunque, l’erezione dell’arcivescovado di Xaragua, avente a suffraganei i vescovi di Larez e della Concezione.

Ovando trovava un interesse speciale a far erigere in sede episcopale il villaggio di Larez, fondato sotto i suoi auspicii, e che contava da sessanta abitatori. Con questo mezzo sperava attirarvi coloni, ed eternare la sua impresa. Rispetto alla Concezione, in cui si erano allogate circa centocinquanta persone, protette dalla soda fortezza che vi aveva costrutto l’Ammiraglio, il vescovo avrebbevi trovata dicevole residenza: erale dato nome di città: il luogo presentavasi salubre e sicuro.

Per ciò che risguardava l’arcivescovado, pareva cosa molto naturale di fondarlo a San Domingo, capitale della colonia, la qual possedeva una cittadella, un porto militare e la più gran terra dell’isola. Ma quantunque Ovando avesse desiderato la creazione di una sede metropolitana, per crescere lustro al suo governo, pure il suo carattere ambizioso e dominatore gli faceva temere la presenza di un’autorità superiore e indipendente, la quale avrebbe potuto restringere e censurare le opere sue: propose eppertanto di stabilire l’arcivescovado a Xaragua, luogo lontano dalla capitale settanta leghe fra monti e valli, senza strade, senz’abitazioni, e senza abitatori possibili. Xaragua.