Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume I (1857).djvu/407

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CAPITOLO SETTIMO 599 rilà della storia. Gli storiografi reali, temendo la censura, seb- bene costretti a rivelare la sua avversione ed anche « il suo odio mortale » contro i Colombo, pure non hanno osato mani- festare il suo procedere e vituperarlo col loro giudizio. Quanto a noi, la dignità ecclesiastica di cui egli profanò il carattere, non potrebbe trattenere la nostra penna. È di necessità per l'o- nore dell'episcopato di chiarire che razza di vescovo fosse l'or- dinatore generale della marina. Egli aveva titolo di vescovo , ma senza essere pastore di anime; si chiamava vescovo, ma senza adempierne le funzioni, senza prendersi la menoma cura del suo gregge, che non guidava mai, e non conosceva tampoco. Non vedendo nell'episcopato che una dignità fruttante una bella rendita , appena gliene veniva il destro , mutava il suo episco- pato in un altro più pingue : cangiando la mensa di Badajoz in quella di Cordova, abbandonando quella di Cordova per pigliar quella di Palencia; lasciando, appena gli fu possibile, quella di Palencia per occuparne un' altra migliore, quella di Burgos; poscia dalla sede di Burgos salendo all'arcivescovado di Rosano, e non pago della dignità arcivescovile aspirando a titolo più elevato f Questo esempio di favore , quasi unico sotto il regno di Isabella, sempre cotanto scrupolosa nella scelta de' vescovi, fu opera del re Ferdinando. Naturalmente la Regina Cattolica non poteva avere predi- lezione per don Juan de Fonseca. Il corpo de' vescovi spa- gnuoli è tanto men solidale della condotta di questo membro isolato , in quanto eh' esso non esistette come vescovo altro che nominalmente : non ebbe mai l' autorità delle opere , de- gli esempi ; non fu mai che le sue parole , che i suoi scritti edificassero alcuno: non sali mai la cattedra evangelica: ri- mase sempre inchiodato sulla sua tanto profittevole seggiola di ordinatore generale. E se lasciamo stare la cerimonia del suo prender possesso dei diversi vescovadi, ne' quali riceveva gli omaggi della nuova diocesi , e da cui si allontanava tosto , non fu mai che fosse visto esercitare la menoma funzion pasto- rale. L' episcopato spagnuolo non lo riclama fra le sue glorie : possiam, dunque, con piena libertà dire il nostro parere sopra don Juan de Fonseca, istigatore di tutte le ingiustizie , di tutte