Pagina:Cumano - Considerazioni tecnico-economiche sulla ferrovia complementare da Treviso a Belluno per Feltre.djvu/6

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VI


Il sistema del concorso diretto dei cittadini dei Comuni e delle Provincie, non sembrandomi quindi molto adatto alle condizioni presenti, mi parve poterne sostituire un altro, basato sul concorso indiretto, vale a dire sulla formazione di un Consorzio di Comuni e di Provincie, col quale si avesse a garantire un interesse sul capitale di 9 milioni, somma bastante non solo alla costruzione, come risulta dallo studio dell’ingegnere Tatti eseguito per incarico della Deputazione Provinciale di Belluno, ma anche alla provvista del materiale mobile per l’esercizio, e ciò in forza dei risparmi che si potrebbero fare nella costruzione, adottando i sistemi economici i più recenti.

E su questo principio che versa l’opuscolo che ho l’onore d’indirizzare: alle onorevoli Deputazioni provinciali ed agli spettabili Sindaci dei Municipi e dei Comuni delle due provincie di Belluno e di Treviso, nonché a tutti i firmatari della Domanda di Concessione, ed a tutti coloro che vorranno associarvisi, apponendo la loro firma al documento già presentato; allo scopo di apparecchiare la discussione nella riunione generale degli interessati, che dovrà prossimamente tenersi, nella quale mi procurerò di dare quelle maggiori spiegazioni che venissero richieste, e che la ristrettezza del tempo non mi permette ora di svolgere completamente.

Nella stessa adunanza verrà quindi fissato il modo, con cui soddisfare alle richieste ministeriali, e si nominerà dagli interessati, la Commissione, che abbia a rappresentare legalmente la Società davanti al