Pagina:Da Quarto al Faro.djvu/80

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76 noterelle

Dopo breve tratto sostammo. E allora vidi la nostra bella bandiera portata al centro della settima, quel centinaio e mezzo di giovani, quasi tutti dell’Università di Pavia, fior di Lombardi e di Veneti, la compagnia piú numerosa e più bella.

A GIUSEPPE GARIBALDI

gli italiani residenti in valparaiso

1855.

Lessi queste parole, trapunte a caratteri grandi d’oro su d’un lato della bandiera. Sull’altro trionfava l’Italia, figurata in una donna augusta, che, rotte le catene, sorge ritta su d’un trofeo, cannoni, schioppi, tutt’oro e argento.

Io contemplava la bandiera, pensando che in quelle terre lontane dove fu fatta, tra quei patriotti donatori, vive un fratello del padre mio; e intanto vedeva un gran correre di ufficiali e di Guide. Poi comparve il Generale; le