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Pagina:Da Vinci - Frammenti letterari e filosofici.djvu/444

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396 le profezie e le facezie.


XVIII. — motto detto da un giovane a un vecchio.

Dispregiando un vecchio pubblicamente un giovane, mostrando audacemente non temer quello, onde il giovane li rispose che la sua lunga età li faceva migliore scudo che la lingua o la forza.

XIX. — facezia.

Perchè li Ungheri tengon la croce doppia.


Immagine dal testo cartaceo