Pagina:Dalle dita al calcolatore.djvu/296

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274 cronologia


1200 Al-Jazari descrive il cilindro a schegge per comandare il movimento di automi; fornisce pure la descrizione di un “orologio elefante” animato da numerosi automi.

1300 compaiono le prime clessidre ed i primi orologi a scappamento.

1400 Dondi costruisce un orologio a scappamento a verga che calcola i movimenti di tutti i pianeti noti.

1470 compare la stampa a caratteri mobili.

1500/1550 Nicolò Tartaglia costruisce l’Archipendolo per calcolare l’alzo dei mortai, ed il triangolo di Tartaglia per calcolare la dispersione dei colpi intorno all’obiettivo.

1598 Guidobaldo del Monte costruisce un compasso per calcolare il lato dei poligoni inscritti in un cerchio, da cui Galileo deriverà il suo compasso geometrico-militare.

1614 John Napier inventa i logaritmi.

1617 John Napier presenta i bastoncini numerati o regoli per eseguire le moltiplicazioni.

1620 Edmund Gunter costruisce il primo regolo logaritmico.

1623 Wilhelm Schickjard all’Università di Tubinga progetta la prima sommatrice meccanica, progetto riscoperto nel 1930 tra le carte di Keplero.

1624 Henry Briggs pubblica la prima ampia tavola di logaritmi.

1630 in quegli anni Descartes inventa il piano cartesiano, uno strumento concettuale che permette di collegare l’algebra alla geometria.

1642 Blaise Pascal costruisce la Pascalina, la prima macchina funzionante capace di sottrarre e sommare numeri.