Pagina:De Amicis - Ricordi di Parigi, Treves, Milano 1879.djvu/131

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128 ricordi di parigi.


dida, che avesse i piedi nelle viscere del globo e la testa più alta delle montagne, e dirgli: — Gloria a te, secondo creatore della terra, Signore formidabile e dolce. Noi consacriamo a te il vigore della gioventù, la tenacia dell’età virile, la saggezza della vecchiaia, il nostro entusiasmo, le nostre speranze, il nostro sangue; e tu tempera i dolori, fortifica gli affetti, rasserena le anime, prodiga le sante alterezze, dispensa i riposi fecondi, affratella gli uomini, pacifica il mondo, sublime amico e divino Consolatore!