Pagina:De Amicis - Ricordi di Parigi, Treves, Milano 1879.djvu/43

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40 ricordi di parigi


l’accampamento illuminato di un esercito di tre­cento mila uomini. Ma quando si è arrivati nel centro della piazza, ai piedi dell’obelisco di Sesostri, fra le due fontane monumentali, e si vede a destra, in mezzo ai due grandi edifizii a colonne del Gabriel, la splendida Via reale, chiusa in fondo dalla facciata superba della Maddalena; a sinistra il ponte della Concordia che sbocca in faccia al palazzo del Corpo legislativo, imbian­cato da un torrente di luce elettrica; dall’altra parte la vasta macchia bruna dei giardini impe­riali, inghirlandati di lumi, in fondo a cui ne­reggiano le rovine delle Tuilerie; e dalla parte opposta il viale maestoso dei Campi Elisi, chiuso dall’arco altissimo della Stella, picchiettato di foco dalle lanterne di diecimila carrozze e fiancheg­giato da due boschi sparsi di caffè e di teatri sfolgoranti; quando s’abbraccia con un sguardo le rive illuminate della Senna, i giardini, i monu­menti, la folla immensa e sparsa che viene dal ponte, dai boulevards, dai boschetti, dai quais, dai