Pagina:Deledda - Il paese del vento, 1931.djvu/118

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 112 —

luce e trasparenza, non macchiato da un solo filo d’ombra.

Quando, dunque, mio marito rientrò dopo la sua solitaria passeggiata mattutina, gli corsi incontro e lo abbracciai come se egli ritornasse da un lungo viaggio: anche lui mi strinse a sé con gioia, e la pace fu fatta.

Nel pomeriggio si andò al paese.

Tutti, nel paese, conoscevano mio marito, ed egli conosceva tutti, mentre io ero guardata con curiosità dalle donne sedute davanti alle porte delle innumerevoli bottegucce della via principale, e dagli uomini riuniti in gruppi qua e là nella piazza.

Si entrò nella farmacia per comprare un dentifricio, e il giovane del farmacista, che era poi un bel vecchio grasso e ridanciano, mi fece un profondo inchino, guardando alla sfuggita e con malizia il mio compagno.

— Signora, i miei rispettosi e sinceri auguri. Come le piace il nostro borgo?