Pagina:Deledda - Il paese del vento, 1931.djvu/149

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Un’ombra però offuscava la piccola fortuna: quell’ombra.

D’improvviso io mi sento un’altra: ho per la prima volta la coscienza precisa e profonda del mio dovere di donna e di moglie; fisso dunque gli occhi limpidi in quelli del mio compagno e gli dico:

— Io, per me, sarei del parere di restare. Ti daranno certo un alloggio in paese: lì ci metteremo tranquilli ed io comincerò a fare sul serio la moglie e la padrona di casa. Di passeggiate ne abbiamo fatte abbastanza, ed io voglio cambiare vita.

Egli m’interrompe: ha già capito tutto.

— Non pigliamo le cose alla tragica: e se io accetto l’incarico, lo accetto appunto col proposito di continuare questa vita. Non è abbastanza bella?

Mi prese sotto braccio e mi condusse fuori, a passeggio, ma, osservai, evitando i luoghi dove si sarebbe potuto incontrare lo spauracchio. Si andò a comprare alcuni oggetti nel bazar del paese, poiché, dovendosi prolungare il nostro soggiorno nella