Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/103

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È una piccola signora vestita di nero, un po’ curva, che geme sommessamente. Perché geme? Per paura di quel passaggio difficile, o per una sua pena segreta?

Non bada all’uomo che incontra, e sparisce dall’altra parte della montagna di mattoni.

Egli pensava alla madre: un giorno, come la piccola signora che le rassomigliava straordinariamente, doveva essere passata in quella strada, gemendo anche lei, alla ricerca dell’usuraio; cosí sola e fragile anche lei, sperduta nelle strade e nel crepuscolo crudele della nuova città.

Ebbe desiderio di accompagnare la figurina misteriosa, di domandarle se voleva aiuto; ma per quanto si volgesse a guardare non la vide piú.

— Mamma, mamma, — mormorò come un bambino smarrito; e fu per sedersi sui